Ancona è pronta per la Festa del Mare 2026, tre giorni in cui la città celebra il suo legame più profondo con l’Adriatico. Dal 4 al 6 settembre, piazza Cavour diventa il centro della festa: degustazioni di pescato locale nel canalone gestite dal Cogevo, gli stand dell’Accademia dello Stoccafisso e, per la prima volta, la mostra degli artisti di Kairos insieme ai ragazzi dell’Associazione marchigiana traumatizzati cranici Andrea, con un’esposizione dedicata al mare e la “tela condivisa” aperta a tutti.

Al Porto Antico, l’Associazione Produttori Pesca Ancona proporrà lo street food con una calata straordinaria in deroga al fermo pesca, nell’ambito del progetto Mare Magnum2026. I punti ristoro saranno attivi per tutto il weekend, con presentazione del pescato locale e intrattenimento domenica alle 20, e lo spettacolo pirotecnico alle 22.30. Venerdì alle 21.15 torna la sfilata del Centro Commerciale Naturale di Corso Amendola.

Alla Pineta del Passetto, venerdì alle 18, il talk-show del progetto Fisciò 2026 affronta il tema dell’attrattività del settore della pesca e del ricambio generazionale, con UnivPM, Cnr-Irbim e le associazioni di categoria. Sabato alle 22, il Passetto ospita il concerto di Alex Britti, con navette e modifiche alla viabilità.

Domenica mattina spazio alle visite guidate alle Grotte del Passetto, prenotabili dal 27 agosto al punto informativo di piazza Roma. Prosegue il mercatino alla Pineta e, durante la giornata, gli appuntamenti religiosi. Le visite includono “I segreti della Grotta Azzurra” sabato alle 9 e alle 10, e “I laghetti e le grotte” domenica dalle 9 alle 10, con i grottaroli a raccontare la vita del mare del Conero.

In corso Amendola torna lo Sbaracco, dal 4 al 6 settembre, con sconti e offerte nei negozi del Centro Commerciale Naturale. Il centro si vestirà di mare con allestimenti dedicati, reti da pesca, onde sospese e la tradizionale battana in piazza Roma.

La Festa del Mare è anche spiritualità: domenica alla Banchina 1 – Molo San Francesco si terrà “La città e il mare, uniti nella Fede e nella Speranza”, con la processione della Stella Maris accompagnata da rimorchiatori, pescherecci e imbarcazioni. Alle 19, vicino alla Fontana dei Due Soli, la Santa Messa celebrata dall’arcivescovo Angelo Spina.

Venerdì alle 11, alla Chiesa del Santissimo Nome di Gesù, inaugurazione della mostra “San Francesco Vive”, con la benedizione di monsignor Spina e la partecipazione di Fra Marco Moroni. La mostra resterà aperta fino al 4 ottobre, ogni giorno dalle 15 alle 19.

Sabato alle 17.30, al piazzale della Cattedrale di San Ciriaco, il concerto “Sono già venuto qui… E se tornassi?” del Coro Diocesano, dell’Orchestra Zonamusica e de La Città dei Suoni, con musiche di Bach, Tabasso, Ortolani e Frisina. In caso di maltempo, l’esibizione si terrà all’interno della cattedrale.